lunedì 16 marzo 2020

Scienze motorie - direttive per la settimana (16 - 21 marzo 2020) - classi I B e I C

Classi I B e I C

Buongiorno ragazzi,
Vi invio, come già fatto la settimana scorsa, del materiale che dovrete trasferire sui vostri quaderni e possibilmente studiarlo.  Non preoccupatevi se non capite qualcosa.
Appena rientreremo a scuola, speriamo presto, ci sarà la spiegazione.
Vi mando questo materiale così ci portiamo avanti con la teoria, in modo che al rientro faremo solo pratica.

LA  PALLAVOLO
Nata ufficialmente negli Stati Uniti nel 1895, la pallavolo fu ideata dall’americano William Morgan sulla base di un gioco già esistente e praticato in Germania con il nome di Faustball, “palla pugno”. Mentre però nel Faustball la palla poteva toccare terra, nella sua evoluzione americana, che prese il nome di Volleyball, il pallone doveva essere giocato sempre in volo, Nata come semplice passatempo per gli studenti, la pallavolo tardò ad affermarsi negli Stati Uniti come sport di massa, mentre grande successo ottenne in altri paesi, in particolare in Cina. La pallavolo fu introdotta in Europa durante la prima guerra mondiale. Nel 1949 si disputò il primo campionato del mondo e nel 1964, ai Giochi di Tokyo, entrò a far parte degli sport olimpici.
IL GIOCO
La pallavolo è uno sport che non prevede il contatto con l’avversario. Le squadre infatti si affrontano su un campo diviso da una rete.
Scopo del gioco è inviare la palla sopra la rete facendola cadere all’interno delle linee di delimitazione del campo in modo che la squadra avversaria non riesca a rinviarla o a impedire che tocchi terra.
La partita di pallavolo si gioca in 5 set (3 nei tornei giovanili); vince l’incontro chi si aggiudica 3 set su 5 (2 su 3); si aggiudica il set la squadra che per prima raggiunge 25 punti. In caso di parità ai 24 punti, il set è assegnato alla squadra che per prima si porta a due punti di vantaggio. In caso di parità di set si gioca un set decisivo finale (tie-break): la squadra che per prima arriva a 15 punti vince l’incontro( sempre con 2 punti di scarto, senza limiti di punteggio). Ogni squadra ha diritto a un massimo di due tempi di riposo (time-out) per ogni set.
Ogni squadra schiera in campo 6 giocatori e ha un massimo di 6 riserve. Può effettuare fino a 6 sostituzioni per set. Durante il set si possono fare un massimo di 6 cambi e se un giocatore di riserva è entrato in campo durante il gioco può essere sostituito a sua volta solo dal compagno di cui aveva preso il posto.
In genere si suddivide il campo mediante linee immaginarie in 6 zone, ciascuna di competenza del giocatore che in essa risiede. I giocatori si dispongono su due linee, ognuno di essi in un punto preordinato della zona; ne risultano pertanto 3 in zona d’attacco o prima linea (2,3,4) e 3 in zona di difesa o seconda linea (posti 1,6,5).
LE REGOLE PRINCIPALI PER GIOCARE E ARBITRARE
Il gioco ha inizio con la battuta di una delle due squadre, che deve essere eseguita da dietro la linea di fondo campo entro 8 secondi dal fischio dell’arbitro. Al momento della battuta la palla deve essere colpita nettamente con una mano o con qualsiasi parte del braccio dopo essere stata lasciata o lanciata, prima che essa tocchi terra.
Fintanto che non si esegue la battuta i giocatori devono mantenere la posizione iniziale, cioè non possono sovrapporsi nelle posizioni, ad esempio passando dalla prima alla seconda linea e da sinistra a destra e viceversa. Durante il gioco i giocatori possono disporsi in base alle situazioni di gioco; l’importante è che tutti tornino alla posizione precedentemente occupata al momento della battuta. Unica limitazione è che i giocatori della zona di difesa non possono schiacciare saltando quando si trovano nella zona d’attacco.
Ogni volta che la squadra conquista la battuta i suoi giocatori si spostano di una posizione in senso orario (rotazione): in questo modo tutti i giocatori effettuano a turno la battuta; il giocatore che batte è sempre quello che presiede la zona 2, il giocatore a destra sotto rete.
La palla deve essere respinta con le mani o con qualsiasi parte del corpo con un colpo netto e unico. Ogni atleta può toccare la palla una sola volta nella stessa azione(due  se a muro) e ciascuna squadra ha a disposizione al massimo 3 tocchi per rinviare la palla ( ad esclusione  del muro); se la palla tocca la rete durante i tre tocchi si considera in gioco. Ogni errore o infrazione al regolamento dà un punto alla squadra avversaria che ha diritto a servire (rally-point system).
LE  INFRAZIONI
Le infrazioni principali sono:
·       fallo di doppia- il giocatore respinge la palla con due parti  
                          diverse del corpo o colpisce la palla due volte    
                          consecutivamente;
·       fallo di trattenuta – il pallone risulta, anche per poco,  
                                  accompagnato;
·       fallo dei quattro tocchi – una squadra tocca la palla più di  
                                           trevolte consecutive( ad esclusione del   
                                           muro);
·       fallo di invasione – un giocatore invade il campo avversario  
                                 poggiando tutto il piede oltre la linea centrale o  
                                 superando con le mani la linea immaginaria    
                                 sopra la rete;
·       fallo di muro – il muro toccala palla proveniente dalla battuta degli
                          avversari;
·       fallo di rete – un giocatore tocca la rete con qualsiasi parte del
                        corpo;
·       fallo di posizione – al momento della battuta la squadra non è in
                                 posizione corretta;
·       fallo di rotazione – la battuta non è eseguita secondo l’ordine di
                                 rotazione.

I FONDAMENTALI INDIVIDUALI
In partita i giocatori devono essere in grado di eseguire i seguenti gesti tecnici, che in genere si presentano nella successione indicata: battuta o servizio (fondamentale di attacco), bagher (fondamentale di ricezione e difesa), palleggio (fondamentale  di attacco e alzata), schiacciata (fondamentale di attacco), muro (fondamentale di difesa).
BATTUTA
La battuta è l’azione con la quale si mette in gioco la palla; è la prima mossa di attacco di ogni squadra e quindi deve risultare precisa e potente in modo da mettere in difficoltà la ricezione dell’avversario. Sbagliare la battuta significa concedere un punto all’avversario.
Esistono diverse tecniche di battuta, le più comuni sono:
·       Battuta di sicurezza che si effettua dal basso verso l’alto;
·       Battuta da sopra (o tennis)che si effettua dall’alto cercando di imprimere alla palla grande velocità;
·       Battuta flottante ( con effetto) che si esegue dall’alto ma con molta precisione e dando una particolare rotazione alla palla.
BAGHER
Il bagher è il fondamentale difensivo che permette di riprendere palloni con traiettorie basse e veloci, trasformando una palla difficile in una facile a giocarsi, idonea alla costruzione dell’attacco. Qualsiasi respinta in bagher deve risultare alta e il più precisa possibile per agevolare la successiva azione del compagno.
PALLEGGIO
Il palleggio è l’azione che consente di passare la palla a un compagno con precisione ed efficacia. In genere è uasto per trasformare un’azione difensiva in una offensiva (alzata) e dunque viene eseguito spesso dagli alzatori. Tuttavia tuti i giocatori devono essere in grado di palleggiare e servire la palla al compagno con parabola alta oppure effettuare un passaggio dietro, laterale o corto.
SCHIACCIATA
La schiacciata è, fra i fondamentali d’attacco volti a finalizzare l’azione, quello più spettacolare (anche se non sempre efficace). Per effettuare al meglio la schiacciata è indispensabile avere un’ottima coordinazione tra salto e contatto con la palla.  Lo schiacciatore, in genere si trova sotto rete ma talvolta anche da posizioni più distanti. Le fasi della schiacciata sono tre rincorsa, stacco, colpo sulla palla.
MURO
Il muro è l’azione fondamentale con cui ci oppone alla schiacciata e consiste nell’intercettare il pallone schiacciato dall’avversario facendolo ricadere sul campo opposto; permette inoltre di coprire una parte del campo consentendo alla difesa di organizzarsi.
RUOLI DEI GIOCATORI
Nella pallavolo vi sono quattro specializzazioni: alzatore, centrale, schiacciatore, libero. A differenza di altri sport, nella pallavolo i giocatori non hanno un ruolo definito dalla posizione in campo e, dovendo ruotare, dovranno svolgere compiti diversi in attacco e in difesa.
·       Alzatore- gioca prevalentemente nella zona destra o centrale dell’attacco; costruisce l’azione offensiva. È il regista della squadra. L’alzatore deve avere doti di creatività e fantasia per indurre gli avversari all’errore, velocità e agilità per poter recuperare e giocare in modo efficace anche palloni che giungono con minor precisione.
·       Centrale- gioca prevalentemente al centro o dalla parte destra. È utilizzato sia per l’attacco (schiacciata) che per la difesa (muro). In fase difensiva può essere specializzato nella ricezione.
·       Schiacciatore- in attacco può giocare in tutte le posizioni. La sua specializzazione è finalizzare l’azione con la schiacciata. Viene anche utilizzato a muro e in difesa in ricezione.
·       Libero- può svolgere solo azioni di difesa e sostituire giocatori di seconda linea. Si distingue per il diverso colore della maglia.

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